Carta dimostrativa dell'Etiopia - 1:1.000.000
Carta dimostrativa dell'Etiopia alla scala 1:1.000.000, abbraccia il territorio compreso tra il 5° e 19° di latitudine e tra i 35" e 47° di longitudine (Greenwich). Consta di tredici fogli a colori, dei quali otto contengono la rappresentazione planimetrica, e cinque contengono la rappresentazione altimetrica.
AVVERTENZE circa la compilazione della Carta:
Questa Carta è la espressione grafica, compensata, di tutti i rilievi e osservazioni che, fino al momento della sua composizione, sono stati fatti sulla Regione Etiopica, capaci di essere compresi nella scala di l:l .000 000. Essa é stata compilata colla scorta di tutti i dati conosciuti, edili od inediti, scritti o verbali, provenienti da esploratori, viaggiatori, stati maggiori, autori di riconosciuto merito, ricognizioni, rapporti politici, informazioni governative, ecc.
La non uniforme densità di rappresentazione che apparisce nelle varie zone della Carta dipende dalla differente quantità di dati disponibili per ogni zona, più che dalla differente densità di luoghi abitati; cosicché é specialmente de ritenersi che dove meno numerose sono le scritture meno conosciuto è il terreno. Anche le indicazioni delle località riguardano, non tanto località abitate, quanto località semplicemente conosciute. E agglomeramento dei nomi in taluni tratti è stato causato dall'impossibilità di fare una scelta fra le località da indicarsi, in proporzione alla loro importanza. I nomi accompagnati da un segno interrogativo sono da ritenersi di valore dubbio , o dinotanti dati di posizione dubbia rispetto a quelli attigui. Le parole che si seguono separate da virgole sono nomi diversi di uno stesso dato o diversamente riportati dai vari autori.
Di base alla costruzione hanno servilo i rilevamenti geodetici dell'Istituto geografico Militare italiano, della spedizione inglese del l868, del geografo D'Abbadio.
La rappresentazione altimetrica (in fogli separali) è fatta a curve orizzontali con equidistanza di 500 m., più particolareggiate nei luoghi meglio conosciuti, più distese nei luoghi meno noti.
La rappresentazione delle strade comprende soltanto le vie carovaniere importanti conosciute o gli itinerari più interessanti.
I nomi sono espressi colla grafia italiana, in modo che la loro pronunzia renda i suoni più prossimi, italianamente, ai veri.
Fonti impiegate, le seguenti: Abargues, Abbadie (D')Antoine e Arnauld, Antinori, Airaghi, Antonelli, Amezaga (De), Aubry, Audon, Avanchers (Des), Baldacci, Baudi, Baratieri, Beltrame, Bellio, Beke, Bianchi, Bonola, Borelli, Bottega, Burton, Bruce, Camperio, Candeo, Capucci, Ciccodicola, Cecchi, Chiarini, Cora, Cristofano, Dal Verme, Dulio, Duveyrier, Flad, Ferret et Galinier, Governo della Colonia Eritrea, Grixoni, Haggenmacker, Harris, Heath, Heuglin, Holled-Smith, Honel, Issel, James, Junker, Lefebvre, Lejean, Lannoy, Levasseur, Licala , libri Verdi, Matteucci, Mercatelli, Messedaglia, Miani, Munzinger, Majo (Di), Nerazzini, Parkins , Paulitschke, Pennazzi , Petermann, Piano, Portal, Raffray, Ragazzi, Rassan, Reclus, Ravenstein, Robecchi-Brichetti, Rochet d' Hericourt, Rolhfs, Rondani, Ruppel, Ruspoli, Sacconi, Salimbeni ,Segato, Sapeto, Simon, Stecker, Stati Maggiori italiano, inglese ed egiziano, Taramelli, Traversi, Teleki, Toselli, Vigoni, Wilkins, Winstanley, Dalla Vedova, ecc.
Testo tratto dagli Atti del Congresso Coloniale in Asmara, "Cartografia e Topografia della Colonia Eritrea" - Asmara, 29 settembre 1905 - Francesco Coco (Maggiore di Stato Maggiore) e da informazioni riportate nelle Avvertenze della carta stessa.
Di seguito l'elenco delle mappe georeferenziate e visualizzabili tramite Leaflet.

